Trading Automatico: Come iniziare da ZERO [Guida pratica]

Il trading automatico è un tipo di operatività sui mercati finanziari che prevede l’ausilio di algoritmi e programmi informatici. Spesso ci si riferisce a questo approccio anche con il nome di “trading algoritmico“, ma noi abbiamo preferito realizzarne due guide separate. Se una volta era uno strumento disponibile solo per persone molto competenti in campo informatico o per i grandi fondi d’investimento, oggi è diventata una via praticabile da tutti.

Persino senza saper scrivere del codice è possibile trasformare le proprie strategie di trading in robot automatici, oppure utilizzare le soluzioni già create da altre persone a proprio vantaggio. Le soluzioni più interessanti rimangono comunque quelle per chi è in grado di programmare: nella guida di oggi scopriremo le più interessanti.

Per iniziare con il trading automatico è utile servirsi di una piattaforma che supporta questa attività. come Metatrader. Il nostro suggerimento è di utilizzarla in abbinamento a FP Markets (trovi il sito ufficiale qui), in modo da ricevere anche un conto demo illimitato e usare questo denaro virtuale per fare pratica con gli algoritmi di trading.

Cos’è:Approccio informatico al trading online
💻 Migliori piattaforme:MetaTrader (4 o 5), TradingView
🔝 Migliori broker:Capital.com / Fp Markets
📈 Migliore alternativa:CopyTrading di eToro
📚 Dove imparare:Scopri le migliori risorse
💸 Ci sono truffe:
💱 Dove applicarlo:Azioni, criptovalute, Forex
Trading automatico – Tabella riepilogativa dei principali concetti

Cos’è il trading automatico

Tutto il trading è una questione, ormai, di programmi informatici. Anche chi investe manualmente lo fa con una piattaforma di trading online, che è pur sempre un software. Il trading automatico si distingue da questo approccio perché un algoritmo gioca un ruolo attivo nella scelta delle operazioni, talvolta eseguendole in automatico.

Ci sono diversi livelli di trading automatico. Il più alto è rappresentato dai trading robot, che sono in grado di operare in totale autonomia senza alcun intervento umano. Questi programmi partono da alcuni dati, come l’andamento del prezzo di un asset o i dati di bilancio di un’azienda; elaborano questi dati in base a come sono stati programmati, ad esempio calcolando alcune metriche e verificando se rispettano dei requisiti; infine comprano o vendono lo strumento in questione se ci sono i requisiti, altrimenti passano oltre.

guida completa al trading automatico e automatico con migliori piattaforme, risorse per imparare e linguaggi di programmazione consigliati
Analizziamo i passaggi per imparare il trading automatico, le migliori piattaforme, vantaggi e svantaggi di questo approccio

Alcuni trader preferiscono convalidare manualmente le operazioni e lasciare che l’algoritmo fornisca solo dei segnali di trading; altre volte ancora i programmi vengono realizzati per costruire degli indicatori di analisi tecnica su misura, che poi possono essere applicati ai grafici durante le analisi manuali.

Anche la complessità può variare molto. Un robot di trading potrebbe essere programmato per eseguire in modo ripetitivo alcuni calcoli, oppure potrebbe essere una complessa rete neurale che utilizza il machine learning per identificare i punti ideali di entrata sul mercato.

Migliori piattaforme per il trading automatico

eToro

  1. Social & Copy Trading
  2. Staking crypto (ricompense)
  3. CopyPortfolios

Con eToro puoi copiare le operazioni dei trader professionisti, investire in portafogli gestiti ed ottenere ricompense automatiche.

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Capital.com

  1. Intelligenza Artificiale
  2. MT4 & TradingView
  3. App innovativa

Capital.com è il broker perfetto per lo "Smart Trading" e per fare trading in modalità automatica su 3.000+ mercati.

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FP Markets

  1. Social Trading
  2. AutoTrading
  3. Spreads 0.0

FP Markets è la piattaforma perfetta per chi vuole fare trading algoritmico, avere spreads bassi e fare auto-trading.

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IQ Option

  1. Trade min. 1€
  2. Social Trading
  3. Tornei e Conto VIP

IQ Option è il broker ideale per chi vuole iniziare nel trading con piccole somme. Piattaforma veloce, intuitiva e stile "gaming".

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Trade.com

  1. Segnali Trading
  2. MetaTrader 4 / 5
  3. Corsi personalizzati

Trade.com offre piattaforme ideali per il trading algoritmico, offre segnali e corsi di formazione gartuiti.

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Non tutte le piattaforme di trading supportano il trading automatico. Per la verità sono soltanto una manciata quelle che offrono questo tipo di operatività, e non sempre ci sono dei broker autorizzati Consob tra quelli compatibili. Per fortuna abbiamo comunque due piattaforme interessanti da consigliare. Si tratta di MetaTrader e TradingView, entrambe ottime soluzioni ma con differenze piuttosto grandi.

Ricordiamo sempre che le piattaforme eseguono il codice, non le compravendite di titoli. Qualunque robot di trading deve sempre e comunque trasmettere gli ordini a un broker per comprare e vendere strumenti finanziari. Per questo la compatibilità di validi broker autorizzati Consob restringe il campo in modo significativo.

1. MetaTrader

MetaTrader 4 e 5 sono le due piattaforme più complete e professionali per fare trading automatico in qualità di investitori al dettaglio. Sono anche due piattaforme storiche nel mondo del trading online, essendo le prime che hanno portato a tutti una soluzione gratuita di livello istituzionale per accedere ai mercati.

Per il trading automatico consigliamo MT 5, avendo un’infrastruttura tecnologica più moderna e una capacità maggiore di elaborare calcoli velocemente. Con MetaTrader hai la possibilità di fare trading automatico in diversi modi. Puoi:

  • Programmare strumenti di trading automatico che non operano sui mercati, ma costituiscono solo delle estensioni della piattaforma o degli indicatori personalizzati;
  • Programmare robot di trading completi, sia con una classica logica “se… allora“, sia utilizzando Python e specifiche librerie per il machine learning;
  • Comprare o scaricare gratuitamente dei robot di trading completi, già realizzati da altri trader e venduti nel marketplace interno integrato con la piattaforma;
  • Copiare in automatico i segnali di trading automatico di un fornitore di segnali, altro servizio già integrato con la piattaforma.

Tolta la recente implementazione di Python, il trading automatico su MetaTrader ha sempre funzionato attraverso un linguaggio di trading proprietario chiamato MQL. Se conosci la programmazione lo troverai molto simile a C++, per cui piuttosto complesso e vicino al linguaggio-macchina.

Puoi iniziare a fare trading automatico con Metatrader aprendo un conto demo gratuito su FP Markets.

2. TradingView

TradingView è una piattaforma interamente in cloud, un astro nascente del trading che ha guadagnato grande popolarità negli ultimi 5 anni. Ospita una delle community dedicate al trading più grandi al mondo, grazie al fatto di essere una piattaforma accessibile da ovunque che valica i confini delle normative locali.

Nella sua versione di base, infatti, TradingView non permette di operare sui mercati ma solo di conoscere i prezzi degli strumenti finanziari in tempo reale, fare analisi su una mole enorme di dati gratuiti e interagire con altri utenti. Solo di recente è stata introdotta la compatibilità con i broker online, che permette anche di fare operazioni con denaro reale.

Le funzionalità di trading automatico sono limitate in questo caso. Puoi:

  • Costruire indicatori di trading personalizzati;
  • Riutilizzare liberamente tutti gli indicatori di trading elencati come “pubblici” e sviluppati da altri membri della community;
  • Creare robot di trading su cui fare backtesting, ma che non puoi utilizzare per fare trading live.

Questi limiti non oscurano però i vantaggi della piattaforma. In primis il fatto di avere molti più dati su cui lavorare, dal momento in cui TradingView tiene in memoria tutte le candele storiche del prezzo degli strumenti finanziari fin dal giorno in cui sono stati quotati in Borsa. Inoltre puoi accedere a ogni dato di bilancio storico delle società quotate e inserirlo all’interno del tuo codice.

Anche TradingView ha un suo linguaggio di programmazione proprietario, Pine Script, che è molto più simile ai linguaggi moderni come Javascript e Python. In media scriverai la metà delle righe di codice per ottenere lo stesso risultato che otterresti con MQL per trasformare una strategia in un robot di trading.

Se vuoi usare TradingView per fare trading, attualmente l’unico broker autorizzato da Consob compatibile è Capital.com (trovi il sito ufficiale cliccando qui). La cosa buona è che è anche uno dei migliori broker online in circolazione, per cui la scelta è obbligata ma valida.

Quale piattaforma di auto-trading scegliere?

MetaTrader è una piattaforma migliore per chi si colloca agli estremi: chi conosce bene la programmazione ed è in grado di avere a che fare con un linguaggio ostico come MQL, oppure per chi non sa e non vuole imparare a scrivere codice.

Nel primo caso potrai sfruttare tutte le funzionalità presenti per il trading automatico a livello avanzato, nel secondo potrai approfittare del marketplace interno e dei segnali di trading automatici. Volendo potresti anche arruolare un freelance e chiedergli di trasformare la tua strategia in codice. Sul sito ufficiale di MetaTrader trovi una sezione dedicata proprio alle richieste di lavoro freelance.

quando scegliere tradingview e quando scegliere metatrader per fare trading automatico
MetaTrader è adatta ai trader che si trovano agli estremi della conoscenza della programmazione, TradingView è un’ottima via di mezzo

TradingView è una scelta più adatta a chi si inserisce nel mezzo, cioè ha delle basi di programmazione o sta imparando. Programmare in Pine Script è decisamente più intuitivo e rapido, specie per chi ha più familiarità con i linguaggi moderni e astratti. Inoltre è ottimo il fatto di poter accedere ai dati di bilancio per costruire robot di trading basati sui fondamentali e non solo sull’andamento dei prezzi con relativa analisi tecnica.

Circolano anche altre piattaforme che hanno guadagnato popolarità nel corso del tempo. Quant Connect è un punto di riferimento internazionale per chi ama il machine learning, ma è utilizzato prettamente da programmatori esperti che lavorano nel campo della finanza a livello istituzionale. Non è il posto migliore per un investitore al dettaglio, per lo meno non uno senza un trascorso decennale come software engineer.

Pro e contro del trading automatico

Il trading automatico è indubbiamente uno strumento utile e interessante, ma non è una cosa necessaria o un metodo di guadagno facile. Al contrario è una naturale “evoluzione” del percorso di molti trader, dal momento che ogni investitore tende ad avere delle strategie ben precise che ripete nel tempo.

Prendiamo due soggetti, Trader A e Trader B, che usano approcci molto diversi. Trader A è un value investor molto tradizionalista, che compra solo azioni e lo fa in base al loro rapporto P/E e al dividendo che staccano di anno in anno. Invece Trader B è un forex trader estremamente attivo che compra e vende in base a tre diversi indicatori, una media mobile e i livelli chiave identificati dai rintracciamenti di Fibonacci.

Per quanto siano due strategie diverse, sono comunque due processi ben definiti che si basano sull’elaborazione di alcuni dati. Una volta che si forniscono i giusti dati a un programma informatico e gli si insegna il processo necessario per elaborarli, può agire in totale autonomia al posto dei due trader.

Gli unici approcci molto difficili tra automatizzare sono quelli basati su notizie e voci di corridoio. Si può fare comunque, ma richiede davvero molta esperienza con il machine learning e con lo scraping. Trading Central ha sviluppato una soluzione del genere accessibile anche agli investitori al dettaglio, ma non è riprogrammabile o personalizzabile.

Vediamo da vicino quali siano i pro e contro del trading automatico da tenere in considerazione prima di iniziare a utilizzare questo approccio.

🟢PRO⛔CONTRO
Si evita l’errore umanoMancanza di adattamento
Copertura dei mercati 24/7Meno accessibile del trading manuale
Possibilità di fare backtestingScelta di piattaforme ridotta
Confronti diretti tra strategie
Possibilità di vendere algoritmi o servizi
Accesso al machine learning
Tabella riepilogativa dei pro e dei contro del trading automatico

Principali pro

Elenchiamo di seguito i principali punti di forza del trading automatico. Alcuni di questi sono accessibili anche a chi non sa programmare e si rivolge a trading robot acquistati o commissionati a terzi, mentre altri giovano solo a chi conosce lo sviluppo informatico.

Evitare l’errore umano

In qualità di umani non possiamo essere ritenuti affidabili al 100% quando dobbiamo eseguire delle operazioni di calcolo, anche se siamo abituati a farle e ci riescono bene. Una distrazione, un errore nella digitazione o un click sul pulsante sbagliato possono capitare a tutti.

Scegliendo di operare con Capital.com (qui trovi il sito ufficiale) puoi impostare la tua strategia di trading su TradingView o su MetaTrader, affidare al computer tutte le operazioni ripetitive e i calcoli, ed evitare che un errore umano possa introdursi nelle tue strategie.

Copertura dei mercati 24/7

Il trading automatico permette di portare le proprie strategie su scala, arrivando a coprire più mercati e più orari di quanti un umano possa mai fare. Un trader in carne e ossa non riuscirà a rimanere concentrato, esagerando, più di 10 ore al giorno di fronte ai grafici. Potrà anche avere una trading station con tre monitor, ma la sua attenzione andrà necessariamente su un grafico alla volta.

Il trading automatico permette di coprire più mercati nello stesso momento e di lasciare attivi i trading robot anche di notte. A differenza degli umani, non perdono la concentrazione quando rimangono attivi per tante ore consecutive e non si alzano per andare in bagno.

Possibilità di fare backtesting

Fare backtesting significa riprodurre una strategia a ritroso per sapere che performance avrebbe ottenuto in passato. Anche se una strategia che ha funzionato bene negli ultimi 5 anni potrebbe non funzionare altrettanto bene nei prossimi 5 anni, per lo meno possiamo avere un metro di paragone.

cosa significa fare backtesting nel trading online e perché viene utilizzato
Il backtesting è utile per avere subito un’idea di quanto senso possa avere usare una certa strategia di trading

Facendo backtesting puoi subito sapere che rendimento avresti ottenuto negli ultimi N anni se avessi applicato costantemente una certa strategia di trading. Sia MetaTrader che TradingView ti permettono di conoscere anche lo Sharpe Ratio, cioè quanto avresti performato rispetto a un investimento sostanzialmente risk-free come i titoli di Stato.

Confronti diretti tra le strategie

Volendo puoi applicare più di una strategia di trading automatico per volta, oppure fare backtesting su più strategie e mettere a confronto i loro risultati. Questo è molto utile quando vuoi testare una certa variabile, ad esempio quando vuoi sapere se aggiungere o meno un certo indicatore alla tua strategia di trading.

Vendere algoritmi e servizi

Questa è una possibilità che molti ignorano, ma di fatto c’è chi di mestiere si occupa di questo. Se da una parte c’è chi vorrebbe fare trading automatico ma non sa programmare, dall’altra parte c’è chi può mettere a disposizione la sua competenza in campo informatico per trasformare le strategie di terzi in codice.

Un buono sviluppatore MQL o Python può chiedere 50-100€ l’ora per la realizzazione di un algoritmo di trading. Vendendo trading robot completi, invece, si possono chiedere 2-500€ o pacchetti in abbonamento da 20-50€ al mese per ricevere i segnali. All’interno di MetaTrader esiste un mercato apposta per tutto questo.

Accesso al machine learning

Oltre a risparmiarci tempo ed errori, gli algoritmi più complessi possono espandere le nostre capacità arrivando a cogliere delle correlazioni e degli aspetti dei mercati che a noi sfuggono. L’intelligenza artificiale può aiutarci a migliorare le nostre strategie, se programmata a dovere.

Per chi non sa programmare, una buona alternativa è l’intelligenza artificiale integrata di Capital.com testabile qui. Questo sistema permette di fare trading manualmente, come su qualunque piattaforma; tutte le operazioni vengono però registrate da un’intelligenza artificiale che ne studia diversi parametri, in modo da fornire consigli personalizzati su come essere più profittevoli.

Il sistema realizzato da Capital.com attualmente è unico nel suo genere. Per avere accesso all’aiuto di un’intelligenza artificiale, l’unica alternativa è quella di costruire l’AI partendo dal codice.

Principali contro

Pur avendo molti vantaggi, il trading automatico non è perfetto. Non lo è specialmente quando si ha a che fare con elementi qualitativi, non quantitativi. Un algoritmo può facilmente calcolare la media dei prezzi di chiusura delle ultime 20 candele; difficilmente può invece misurare la paura dei mercati per un possibile rialzo dei tassi centrali di interesse.

Questo ci porta a fare due considerazioni:

  • I sistemi totalmente automatici sono validi per chi ha delle strategie basate prettamente sui numeri;
  • Chi ha una strategia che include parametri quantitativi non può automatizzare del tutto la sua operatività, a meno che non lo faccia con algoritmi complessi in grado di attribuire un valore numerico a dei concetti astratti.

Per questo molti trader preferiscono fare trading manualmente, oppure automatizzare gli investimenti attraverso il CopyTrading di eToro (clicca per scoprirlo sul sito del broker). In questo caso si copiano in automatico le mosse di altri investitori umani, accedendo così sia all’automazione che alla discrezionalità di un trader in carne e ossa.

Mancanza di adattamento

A meno che non si faccia uso di un algoritmo di machine learning, è difficile adattare un trading robot alle condizioni di mercato. Quando si passa da una fase di forte espansione economica a una fase di contrazione, ad esempio, molti algoritmi profittevoli cessano di esserlo.

quali sono le strategie di trading che conviene di più trasformare in algoritmi di trading e quali convengono di meno
Non tutte le strategie di trading si adattano a essere tradotte in un algoritmo

Anche se si può provare a tenere conto di fattori macroeconomici per mediare questo problema, ogni fase di mercato ha le sue caratteristiche. Basta pensarci: nessun algoritmo aveva previsto il Covid-19. Questo è un ottimo esempio di come la realtà riservi sempre delle sorprese impossibili da mettere in conto con precisione.

Meno accessibile del trading manuale

Questo è scontato: il trading automatico è un gradino sopra a quello manuale in termini di esclusività. Per quanto ci siano piattaforme che permettono a tutti di usare questo strumento, rimane più difficile o più costoso iniziare a usarlo. Non tutti sanno programmare e chi non lo sa fare deve pagare qualcuno per farlo al posto suo.

Volendo si può guardare la cosa anche al contrario. Imparando a programmare per fare trading automatico, stai imparando una skill che in questo momento ha molto mercato e può essere utile in tanti percorsi di carriera anche al di fuori del trading. Quasi tutti gli altri concetti che si imparano nel trading, invece, sono utili solo ed esclusivamente sui mercati finanziari.

Scelta ridotta di piattaforme

Purtroppo al momento meno del 10% delle piattaforme di trading più utilizzate in Italia prevede la possibilità di fare trading automatico. Ci sono anche delle vie di mezzo: gli exchange di criptovalute come Coinbase (qui per il sito), ad esempio, hanno delle API. Significa che puoi collegare dei programmi esterni che ricevono i prezzi e trasmettono le indicazioni alla piattaforma.

Anche se questo permette di realizzare virtualmente qualunque tipo di trading robot, è più complesso e tecnicamente difficile rispetto ad avere un ambiente di sviluppo interno integrato con la piattaforma. Molte piattaforme scelgono di non introdurre appositamente questo tipo di funzionalità per mirare a un target di investitori meno esperti e mantenere il servizio semplice da usare.

Fare trading automatico con il CopyTrading

Il CopyTrading di eToro permette di copiare in automatico altri investitori, in modo da operare senza intervento manuale e senza scrivere codice. Questa è una strategia interessante per chi preferisce la discrezionalità di un essere umano, oppure per chi vuole affidarsi al trading automatico senza tirare in ballo degli algoritmi.

Puoi testare facilmente il CopyTrading aprendo un conto demo su eToro da qui. Ti verranno affidati subito 100.000$ virtuali che potrai utilizzare a tuo piacimento per testare le funzionalità della piattaforma. In questo modo, se vuoi, puoi iniziare a copiare in automatico degli investitori e vedere se il CopyTrading faccia al caso tuo.

Come funziona il CopyTrading

Nel CopyTrading ci sono due tipologie di utenti: chi copia e chi si fa copiare. Chi sceglie di farsi copiare deve ottenere l’approvazione al programma Popular Investor, al quale si accede avendo una certa quantità di capitale, rendimento e profilo di rischio. Se si viene approvati da eToro, si può iniziare a farsi copiare.

Dall’altra parte c’è chi scegliere di copiare altre persone. Normalmente chi copia non punta tutto su un singolo investitore, ma diversifica il portafoglio su più Popular Investor che a loro volta hanno vari titoli e asset in portafoglio. Questo significa anche espandere molto il portafoglio, con zero costi aggiuntivi. Chi copia, infatti, non paga nemmeno un centesimo di costi per farlo.

differenze tra il trading automatico di tipo automatico e il copytrading proposto da etoro
Il CopyTrading è un sistema di trading automatico, ma non automatico

Chi sceglie di essere un Popular Investor, dall’altra parte, lo fa per guadagnare dal programma. Più utenti scelgono di copiare un Popular Investor, e maggiori sono i capitali investiti per copiarlo, più è alta la ricompensa.

Ogni Popular Investor ha una sua bacheca nella quale può pubblicare contenuti come avviene su qualunque social media, permettendo così un’interazione 1-a-1 con la sua community. Puoi monitorare costantemente il rendimento della copia e hai la possibilità di interromperla in ogni momento.

La nostra opinione

Attualmente, il CopyTrading di eToro è il servizio di trading automatico più usato in Italia. Questo in parte per la sua validità, in parte per la sua semplicità. Da una parte, il fatto che ci siano centinaia di migliaia di investitori iscritti a eToro rende piuttosto semplice trovare qualcuno che riflette il nostro profilo di rischio.

Il CopyTrading di eToro è la forma più semplice e accessibile in assoluto di trading automatico. Anche se non fa leva sulle potenzialità di un algoritmo, molti dei vantaggi vengono conservati. Ad esempio, scegliendo di copiare persone che si trovano in diverse aree del mondo coprirai grazie al fuso orario la maggior parte degli orari di mercato.

Puoi anche scegliere di copiare persone che operano su diverse categorie di strumenti finanziari, in modo da operare su tante categorie di strumenti finanziari attraverso le decisioni di investitori specializzati.

È una soluzione che alcune persone ameranno, mentre ad altre persone può dare fastidio l’idea di affidarsi a qualcosa che non dipende da loro o da un codice fatto, finito e ripetuto. Il fatto che sia un servizio così popolare, a nostro avviso, lo rende impossibile da ignorare. Quantomeno un tentativo con un conto demo merita di essere fatto.

Clicca qui per provare il CopyTrading di eToro per fare trading automatico.

Trading automatico: migliori asset class

Non tutte le asset class si prestano nello stesso modo al trading automatico. Alcune, come le materie, prime, richiedono molta discrezionalità. Avere una previsione macroeconomica e speculare su decisioni di governi, banche centrali e in alcuni casi anche sul clima diventa essenziale per avere un buon quadro di domanda e offerta.

Ci sono poi altri strumenti finanziari che invece si prestano particolarmente bene: Forex, crypto e azioni sono dei buoni esempi. Vediamo per ciascuna di queste tre asset class quali sono le opportunità di trading automatico più interessanti.

Trading automatico sul Forex

Il Forex è un mercato che si presta molto all’analisi tecnica e all’elaborazione numerica. Tutti i principali elementi che i trader solitamente usano per fare previsioni su questo mercato sono quantitativi: i tassi di interesse delle banche centrali, le candele del grafico, indicatori e oscillatori.

La tipologia di robot di trading più popolari sul Forex si basa proprio sull’analisi tecnica. Un classico control flow potrebbe essere questo:

  • Calcola la media mobile a N periodi;
  • Calcola il valore degli indicatori X, Y, Z;
  • Se ci sono i presupporti A, B e C apri una nuova posizione;
  • Se non ci sono i presupposti, passa a un altro grafico e rifai i calcoli.

Questo tipo di algoritmi è relativamente facile da programmare e richiede semplicemente una buona conoscenza dei fondamentali della programmazione: cicli, condizionali e array. Già con queste basi, unite alle librerie già presenti su MetaTrader o TradingView, si possono costruire robot piuttosto completi.

Se pensi che il Forex sia il mercato in cui vuoi applicare le tue strategie di trading automatico, tu suggeriamo di provare il conto demo gratis di FP Markets -puoi aprirlo qui- e di sfruttare MQL come linguaggio di programmazione.

Trading automatico sulle criptovalute

Il trading automatico sulle criptovalute ha guadagnato trazione negli ultimi anni. Questa particolare tipologia di asset si presta molto bene ai trading robot, per due motivi. Il primo è che non esistono banche centrali, governi o altri enti che possano regolamentare il loro andamento; questo significa che l’analisi fondamentale trova poca applicazione, lasciando grande spazio all’analisi tecnica.

Come abbiamo detto, l’analisi tecnica è più semplice da tradurre in algoritmi di trading. Il fatto che le criptovalute rispondano molto bene all’uso di indicatori e oscillatori le rende degli ottimi candidati per il trading automatico.

migliori asset class per fare trading automatico e principali tipologie di robot utilizzate
Azioni, crypto e Forex si prestano particolarmente bene all’impiego del trading automatico

Il secondo motivo è che non sono strumenti finanziari quotati in Borsa. Questo significa che il prezzo praticato da un exchange potrebbe essere diverso da quello praticato da un altro, anche solo di pochi pips. Gli arbitraggisti sono trader algoritmici che cercano di trarre vantaggio da queste differenze, comprando e vendendo le crypto in modo da approfittare delle differenze tra varie piattaforme.

Le liquidity pools, una delle implementazioni più popolari della finanza decentralizzata, hanno reso ancora più centrale il ruolo degli arbitraggisti. Anche se non è semplice connettere tutte le API del caso per far operare un servizio basato su blockchain con degli exchange centralizzati, ci sono aziende che fanno questo tipo di arbitraggio a tempo pieno.

Trading automatico in azioni e ETF

Azioni e ETF si prestano al trading automatico soprattutto sotto forma di robo advisor. I robo advisor sono semplici strumenti che puoi utilizzare per diversificare il tuo portafoglio e tenere traccia della tua esposizione a varie asset class, segmenti dell’economia e aree geografiche.

I robo advisor sono pensati per chi vuole investire sul lungo termine. Normalmente partono da alcune variabili note, come la tua età o il tuo orizzonte temporale. Spesso ti chiedono anche di esprimere il tuo profilo di rischio con un punteggio da 1 a 7, in modo tale da poter elaborare un piano su misura per le tue esigenze.

Il risultato è un portafoglio completo di investimento che poi sei libero di realizzare o di modificare. Il robo advisor ti suggerirà, per cominciare, una ripartizione tra i vari strumenti finanziari: azioni -solitamente nella forma di ETF azionari-, obbligazioni, beni rifugio ed eventualmente materie prime.

L’obiettivo di chi usa un robot advisor non è speculare, ma trovare una ripartizione del portafoglio da mantenere sul lungo termine. A intervalli regolari può anche suggerirti come fare i dovuti ribilanciamenti, in modo da bilanciare le oscillazioni dei mercati. Costano molto meno di un classico prodotto da risparmio gestito, come quelli che vendono i promotori finanziari, e sono spesso più validi.

Puoi costruire un robo advisor anche su un semplice foglio di calcolo, volendo. Le soluzioni più sofisticate sfruttano il machine learning e i prezzi in tempo reale di una lunga serie di strumenti finanziari, in modo da darti suggerimenti ancora più precisi.

Trading automatico e truffe

Il trading automatico è uno degli argomenti intorno al quale circolano più truffe in tutto il mondo degli investimenti, che a sua volta è uno dei settori più popolati da truffatori. Basta navigare un pochettino sui forum di settore o su qualunque aggregatore di recensioni per imbattersi in decine di malintenzionati.

La truffa più comune è il classico “sistema di guadagno facile” che alla fine ruba i soldi degli investitori. Di solito c’è un sito che fa una lunga e dettagliata spiegazione -totalmente fasulla- di come la società in questione abbia costruito un algoritmo per il trading automatico in grado di generare guadagni sicuri, elevati e stabili nel corso del tempo.

Il sito è supportato da un call center che fa chiamate spam continuamente e propone a chiunque di investire in questo genere di prodotti. Anche gli operatori telefonici seguono lo stesso canovaccio, dipingendo guadagni facili e ritorni stellari assicurati per tutti. Recensioni fasulle, finte licenze e testimonianze di utenti corrotti completano il quadro.

Storicamente il settore più colpito da questo tipo di truffe era il Forex, mentre ora riguardano quasi sempre le crypto. Fantomatiche società per il “guadagno automatico” in Bitcoin e altcoin continuano a emergere. Le autorità di vigilanza bloccano i loro siti ma è quasi inutile, perché i responsabili non vengono mai identificati e il giorno successivo sono nuovamente online con una nuova truffa analoga alla precedente.

La cosa più importante da ricordare per mantenersi al sicuro è che bisogna sempre operare con intermediari autorizzati da Consob. Non basta che un broker ti offra le funzionalità di trading automatico di MetaTrader o di TradingView, perché queste piattaforme possono essere adottate da qualunque broker e da qualunque società che si spacci per un broker.

Devi sempre risalire al broker, non alla piattaforma, e verificare che sia presente nell’albo di Consob che puoi consultare gratis su www.consob.it. Scegliendo di investire con aziende autorizzate come Fp Markets (qui per scoprire il servizio) non avrai mai problemi di sorta.

Come imparare il trading automatico

Vediamo insieme le migliori risorse per imparare a fare trading automatico (libri e corsi) sia gratis che a pagamento. Daremo per scontato che tu conosca già le basi degli investimenti e del trading online. D’altronde bisogna sempre ricordare che il trading automatico è un’evoluzione di quello manuale e che non andrebbe affrontato senza prima avere avuto esperienza con un approccio personale.

Guida corso al trading automatico

Per quanto riguarda i corsi, consigliamo tre risorse in particolare. La prima è Forex Algorithmic Trading Course di Bloom Trading. L’autore è stato un quant trader professionale per anni, prima di dedicarsi agli investimenti in proprio e alla formazione. Le prime 4 ore di questo corso si trovano gratis su Youtube, mentre su uDemy è disponibile il corso completo pagando un piccolo extra (meno di 20€).

TitoloForex Algorithmic Trading Course
AutoreBloom Trading
PrezzoGratis
Dove trovarloYoutube
Introduzione corso Forex Algorithmic Trading Course

La seconda risorsa che consigliamo è MQL 4 Programming Tutorial di Toolkit for Traders. Anche in questo caso abbiamo a che fare con una risorsa disponibile gratis su Youtube, che analizza a fondo tutto ciò che c’è da sapere per iniziare a fare trading automatico usando il linguaggio di programmazione di MetaTrader 4.

Altro corso video interessante su trading automatico e adattamento piattaforma metatrader 5 e MQL5

Su MT5 si usa la versione più aggiornata MQL 5, ma i due linguaggi sono pressoché identici meno che per alcune piccole funzionalità.

TitoloMQL 4 Programming Tutorial
AutoreToolkit for Traders
PrezzoGratis
Dove trovarloYoutube
Introduzione corso mql

Passiamo ora alle risorse per TradingView, introducendo il corso completo TradingView Pine Script Tutorials. Si tratta di una collezione in continua espansione di video tutorial, disponibili su Youtube e in costante aggiornamento. Partendo dalle basi più semplici, il corso procede insegnando tutto ciò che c’è da sapere su Pine Script e su ciò che si può realizzare con questo linguaggio.

Troviamo particolarmente utile che si tratti di una playlist, in quanto TradingView continua a espandere le funzionalità di trading automatico della piattaforma. Anziché avere una sola risorsa “incisa nella roccia“, è meglio avere un sistema dinamico di singole lezioni a cui si può facilmente aggiungere nel corso del tempo.

Videocorso specifico su TradingView e Pine Script linguaggio di programmazione idoneo
TitoloTradingView Pine Script Tutorials
AutoreBigBits
PrezzoGratis
Dove trovarloYoutube
Introduzione al corso interattivo di Trading View Pine Script

Abbiamo anche da consigliare un ottimo ebook interattivo per imparare MQL 4. Pubblicato direttamente sul sito ufficiale di MetaTrader 4, si chiama Programming in Algorithmic Language ed è scritto da Sergey Kovalyov. Essendo uno dei più noti sviluppatori professionali che lavorano con MT4 e MT5, le informazioni all’interno sono tanto preziose quanto gratuite.

L’ebook è interattivo, cioè si scorre tra un capitolo e l’altro utilizzando il menu di navigazione e c’è un sistema di link interni che ti permette di avere una panoramica di tutti gli argomenti durante le lezioni, ma di approfondire solo quelli che ti interessano davvero cliccandoci sopra.

Infine un ultimo videocorso base di introduzione per principianti, per capire come fare auto-trading da zero.

Videocorso per imparare il trading automatico partendo da zero

Opinioni e considerazioni finali sull’auto-trading

Il trading automatico è un’opportunità concreta per i trader che hanno sufficiente esperienza e utilizzano delle strategie di trading che rispettano una logica replicabile e quantitativa. Non è un approccio strettamente necessario per riuscire a investire con successo e non è qualcosa che semplifica il fatto di ottenere un ritorno dal trading.

La nostra opinione è che il trading automatico sia già in uno stato che lo rende accessibile alla gran parte degli investitori. Considerando i problemi che possono arrivare dall’errore umano, soprattutto da un approccio mentale sbagliato, affidarsi alla razionalità totale di un computer è una buona idea in molti casi.

Che si tratti di speculare con operazioni ad alta frequenza sul Forex, o che si tratti di un robo advisor per costruire un portafoglio azionario di lungo termine, c’è del valore per tutti. La cosa importante è ricordare che si tratta di un tema avanzato, non di un punto di partenza per muovere i primi passi nel mondo degli investimenti.

Inevitabilmente un algoritmo segue le stesse logiche di un investimento discrezionale: una strategia meno aggressiva, basata su un portafoglio diversificato e sul tenere a lungo i titoli in portafoglio, genera minore rischio e potenzialmente meno profitto di un trading system speculativo che apre e chiude decine di posizioni ogni giorno usando la leva finanziaria.

Come spesso diciamo, l’unico modo concreto per farsi un’idea su qualcosa è testarla in prima persona. Possibilmente facendolo senza correre rischi, ad esempio aprendo un conto demo gratuito su Capital.com e sfruttando il denaro virtuale su MetaTrader e su TradingView.

FAQ – Domande e risposte frequenti sul trading automatico

Il trading automatico è una truffa?

Il trading automatico in sé non è una truffa e viene spesso utilizzato anche dai grandi fondi d’investimento e dagli hedge funds. Tuttavia ci sono delle truffe che promettono finti guadagni immediati e semplici, attraverso fantomatici sistemi di trading automatico che puntualmente rubano i depositi ai clienti.

Quali sono le migliori piattaforme per il trading automatico?

Le due piattaforme più accessibili per fare trading automatico da risparmiatori privati sono TradingView e MetaTrader. Entrambe sono gratuite e le puoi testare in modalità demo registrandoti su Capital.com o su FP Markets.

Conviene fare trading automatico?

Il trading automatico conviene se si utilizza una strategia metodica, fatta di passaggi ben definiti, che utilizza dei dati di partenza numerici (prezzi, indicatori di trading, dati). Non conviene a chi usa molta discrezionalità nei suoi investimenti, ad esempio valutando le notizie o il sentiment di mercato.

Si può fare trading automatico senza sapere programmare?

Si può fare trading automatico senza saper programmare utilizzando il CopyTrading di eToro (puoi provarlo gratis qui). Il CopyTrading permette di copiare in automatico altri investitori iscritti alla piattaforma del broker, senza pagare nemmeno un centesimo in più in commissioni.

Come si impara a fare trading automatico?

Prima di tutto è importante avere delle buoni basi sul trading e sugli investimenti in generale. A questo punto il nostro consiglio è quello di imparare un linguaggio pensato appositamente per il trading, come MQL o Pine Script, per semplificare l’apprendimento.

Cosa sono i ROBO advisor?

I robo advisor sono programmi informatici che aiutano a costruire portafogli d’investimento orientati al lungo termine. Di solito generano una ripartizione tra azioni, obbligazioni, materie prime e beni rifugio e consigliano di acquistare degli ETF precisi per realizzare la strategia

Cosa sono gli Expert Advisor?

Gli expert advisor sono i robot di trading totalmente automatici che si possono programmare con MetaTrader 4 e 5. Possono anche essere comprati, venduti o commissionati a programmatori terzi utilizzando il marketplace interno alla piattaforma.